![]() Alghero è una delle cittadine costiere sarde tra le più fortunate dal punto di vista geografico, naturalistico e geologico. Le sue meravigliose coste, le sue imponenti falesie a picco sul mare e le sue grotte la pongono tra le mete estive più ambite del mediterraneo. vedi altre foto |
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![]() Famose le sue bianchissime spiagge tra le quali spiccano le Bombarde, il Lazzaretto, Mugoni, il Lido e tante altre, tutte orlate da una rigogliosa e verdeggiante pineta. Nei dintorni si può visitare il Nuraghe Palmavera, uno dei pochi nuraghi complessi presenti sul territorio sardo, oppure le Domus de Janas (dette anche case delle fate), un bell'esempio è la necropoli di Anghelu Ruju, altro sito molto interessante. |
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![]() Altro luogo di notevole interesse è la Grotta di Nettuno, meravigliosa creazione della natura, sita alla base di Capo Caccia. L'interno della grotta si può visitare a piedi e si può raggiungere sia via terra che via mare. Per arrivarci via terra è raccomandabile essere in ottima forma fisica, dato che ci sono oltre 600 gradini da fare per raggiungere l'ingresso. Via mare si può prendere il battello, dal quale si possono ammirare dal basso le gigantesche falesie in tutta la loro maestosità. |
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Un pizzico
di StoriaNon si conosce l'esatta origine di Alghero o perlomeno la si ignora, ma quello che è sicuro è che fu fortificata dai Genovesi nel XI sec. Fu conquistata nel XIV sec. dagli Spagnoli che diedero una forte impronta alla città. trasferendo una folta colonia di Catalani. Ancora oggi si parla l'algherese che deriva dal catalano, anzichè il Sardo come nel resto della Sardegna. Il centro storico è caratterizzato da antichi edifici ed abitazioni, austere Cattedrali, chiese in stile gotico-catalano e graziose Piazze. Il centro storico è circondato dai bastioni oltre ai quali si stendono i moderni quartieri. Alghero è una delle poche città in Sardegna che ha basato la propria economia - sopratutto in passato - sulla pesca e sul corallo. |
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![]() Il corallo di Alghero Oggi il corallo non è più presente a basse profondità in quantità e dimensioni tali da poter essere prelevato e lavorato, questo a causa della pesca fuori da ogni controllo che ci fu nel periodo che va dai primi anni sessanta ai tempi più recenti. Da pochi anni è stata finalmente regolamentata la pesca del corallo. Se oggi si desidera vedere del corallo, lo si può fare sopratutto attraverso le vetrine del centro storico, sotto forma di statuette, collane, orecchini... |
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| E' sicuramente
meglio vederne qualche
piccolo ma vitale ramo durante le
immersioni anche sotto pochi metri d'acqua. Questo sarà possibile finquando oltre alle istituzioni che vigilano e regolano, ci sarà la collaborazione delle guide e dei sub che si immergono in questi fondali e finquando ci sarà un forte impegno da parte di tutti per proteggere e conservare questo oramai piccolo tesoro. |